I nostri Beatles

Forse non sono proprio i Beatles, ma sono nostri, almeno quando non hanno di meglio da fare; e, secondo noi, che però siamo di parte e tranquillamente lo diciamo, sono anche più bravi.

Nel 2004 la vecchia e storica formazione, poco dopo aver inciso il nostro primo CD, ha subito le prima due perdite, quelle di Marco Barberis (batteria) e Luca Cottone (basso); li hanno sostituiti più che degnamente Exir Gennari e Gianfranco Nasso, due autentiche macchine da ritmo, attivi in gruppi ben più noti del nostro. Nel 2007 invece è stata la volta di Rocco Bertinetti (chitarra elettrica) ed Enzo Crupi (tastiera); Enzo è stato sostituito da Alberto Potenza, pianista con l'hobby della fisica. A Marco, Luca, Rocco ed Enzo i nostri più affettuosi saluti ed i più sentiti ringraziamenti.



Alberto Potenza

Tastiera. Nato il 17/10/85; ha iniziato a studiare il piano a dodici anni, ed a quindici ha conseguito il Diploma di Teoria e Solfeggio; prosegue tuttora i suoi studi matti e disperatissimi, che alterna a quelli in Fisica all'Università di Torino, dove si è laureato nel 2008, ma ancora continua. Ha al suo attivo la partecipazione a numerose manifestazioni e festival, tra cui Montreux Jazz Festival, i-Tim Tour e Festival Trend & Blues di Ruffano, organizzato da RadioRai, dove il suo gruppo si è classificato terzo a livello nazionale.


Gianfranco Nasso

Basso. Nato il 16/10/72. Ha suonato in numerosi gruppi di jazz e rock, tra cui i Ruby Wroom, prima di conquistare la celebrità con i Mambassa, uno dei più importanti gruppi rock piemontesi, dove milita attualmente; ha accettato di suonare per noi spinto dall'amicizia per Exir Gennari. La storia della sua vita si può trovare a www.mambassa.com.



Exir Gennari

Batteria. Nato il 12/8/70. Ha suonato con i Fratelli di Soledad, Arthur Miles, Baccini e, soprattutto, i Tribà (qualcuno ricorderà "Mamma insegnami a ballar"), tutta gente con cui la batteria bisognava proprio saperla suonare. Stanco di girare come una trottola in tournèe che spaziavano per tutta la penisola ed oltre, attualmente si riposa suonando per noi, che dal Piemonte non usciamo (ma voi provate a farci un'offerta).