La storia

Il coro Goin'Gospel nasce a Torino nel 1997, dal desiderio dei partecipanti al corso di canto Gospel organizzato in quell'anno dal FolkClub e tenuto dalla maestra Francesca Oliveri di continuare ad incontrarsi e fare musica. Diretto fin dalla nascita dal maestro Alessandro Cora, ha ormai eseguito più di centotrenta concerti; possiamo brevemente ricordare le presenze più importanti, come la partecipazione alle rassegne Save the children al Palasport di Cuneo ed al Palastampa (ora Mazda Palace) di Torino nel 1998 e, nello stesso anno, il concerto eseguito a Carmagnola insieme al Kathie Graham Quartet di Chicago. Nel 1999 partecipa alla rassegna Muovitipositivo, organizzata dal Comune di Torino, con un concerto a favore del Chiapas, e nello stesso anno inizia una collaborazione con l'Unione Genitori Italiani che porterà alla realizzazione di una serie di concerti anche negli anni successivi. Nel 2000 anima le celebrazioni torinesi per il Giubileo, e nel 2001 partecipa alla rassegna A testa alta nel nuovo millennio, organizzata presso il Teatro Gioiello di Torino dal CISV per la "lotta contro le nuove schiavitù", e realizza con l'Associazione Italia Nicaragua un apprezzato concerto presso il Tempio Valdese di Torino. Nel 2002 partecipa alla rassegna in favore dei malati di anemia mediterranea allestita dall'Associazione AMAMI presso il Teatro Piccolo Regio di Torino, dove nel 2003 si esibisce nuovamente come coro finalista alla sesta edizione del Gospel Jubilee Festival; nello stesso anno il coro dà anche alla luce il suo primo CD, dal titolo A Christmas Album, oggi giunto alla sua terza ristampa. Nel 2004 viene convocato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per animare il festival di arte giovanile T.I.P. - Tendenze Idee Progetti, collabora con il gruppo Achtung Babies, tribute band ufficiale per l'Italia degli U2, alla tappa torinese del tour di presentazione del nuovo CD del famosissimo quartetto irlandese, e realizza presso il Teatro Juvarra di Torino l'eccellente concerto che conclude il ciclo di celebrazioni per il centenario della Comunità Evangelica Battista di Torino; è poi di particolare rilievo, sempre nel corso del 2004, il supporto dato all'associazione italo-ucraina di sostegno ai bambini di Chernobyl I Chayka, alla quale cede i diritti della commercializzazione a scopo benefico di 1000 copie del proprio CD "A Christmas Album".
Nel 2005 collabora con l'associazione Casa di Zaccheo, che utilizza anch'essa i proventi della commercializzazione del nostro CD per il proprio autofinanziamento, con la ONLUS Persone come noi e nuovamente con l'associazione I Chayka, per arrivare poi fino al Teatro Alfieri, dove viene chiamato dal Comune di Torino per festeggiare, con un acclamatissimo concerto citato anche dal Tg3, l'eccellente opera prestata dai dipendenti comunali per la preparazione delle Olimpiadi Invernali del 2006. Del 2006 sono poi le collaborazioni con le associazioni Millennium in Musica, La Scintilla e con l´UGAF, mentre nel 2007 partecipa alla rassegna estiva Varazze Vocal 2007 ed organizza autonomamente presso il Teatro Orpheus un concerto a favore delle popolazioni del Bangladesh colpite dall'alluvione di novembre.

Lo stile

Alla base dell'entusiasmo che ha fin da subito caratterizzato l'attività del Goin'Gospel si colloca la passione per la conoscenza e la diffusione della cultura e della musica afro-americana.
L'energia travolgente del gospel, la sua forza aggregante ed il suo valore comunicativo, travalicano le sue origini religiose e si collocano a pieno titolo tra i generi musicali più apprezzati del nostro secolo, e che maggiormente hanno "contaminato" il jazz, il rock ed il pop.
Le sonorità vibranti dello spiritual e la sua capacità di esprimere il dolore di un popolo in catene e al tempo stesso, la sua dignità, sono preziosi tesori musicali con cui tutta la musica contemporanea continua ancora a confrontarsi e a misurarsi.
L'attività del coro Goin'Gospel si è dunque orientata ad una ricerca stilistica che potesse coniugare le origini della musica "nera" con il gusto contemporaneo, strizzando l'occhio ora al musical, ora alle più recenti rivisitazioni della musica gospel, sperimentate ed avviate dai più accreditati interpreti di oggi, senza disdegnare entusiasmanti sconfinamenti nel rock; la band, composta da musicisti di solida formazione e grande creatività, supporta sempre il coro con estrema efficacia. Le armonizzazioni delle parti vocali sono per lo più originali, frutto della fantasia e del gusto del maestro Alessandro Cora.

La verità

Chi siamo? Siamo un gruppo di persone che ama cantare questo genere di musica, ama farlo assieme, e questo ci diverte; il che, resti tra noi, è una fregatura, perché noi vorremmo davvero sembrare persone serie, anzi, molto serie, anzi, ancora di più, molto serissime, vorremmo tanto fare dei bei concerti solenni, di quelli che la gente si mette la cravatta e si lucida le scarpe per andarci, la pelliccia no, perché siamo contrari, ma l'abito da sera un po' scollato sì, quello va bene, e tutti stanno ad ascoltare attenti e diligenti, mostrando e dimostrando competenza e compunzione; però qua e là qualcuno sbadiglierebbe pure, e di gran gusto, potesse, ma non può mica, eccheddiavolo, chi si annoia a certi concerti dev'essere proprio un ignorante, mica vuoi farti riconoscere da tutti, ma metti almeno la mano davanti che sembri un cavallo, che figure mi fai fare, con te non ci esco più... Ma di fare concerti così proprio non siamo capaci, bravi merli, perché poi quando cantiamo ci viene da ridere, che fa buon sangue ed è contagioso, e via, il bell'effetto solenne è andato. E vabbè; però ogni tanto vedere uno sbadiglio ci piacerebbe pure, anche di quelli repressi per buona educazione, goffi e senza abbandono, anche di uno che, come noi, quella mattina si è alzato presto per andare a lavorare, e sta sbadigliando per i fatti suoi, mica per fare un favore a noi, che nemmeno ci conosce.

Come siamo? Siamo bravi, ma di solito lo diciamo sottovoce, perchè oltre che bravi siamo anche modesti, e quindi non ci piace tanto farlo sapere in giro. Ed essere modesti, sappiatelo, è una specie di castigo divino per chi fa un qualsiasi genere di spettacolo, che si tratti di teatro, concerti, sfilate di moda, o incontri di wrestling. Quindi, veniteci ad ascoltare, e giudicate voi stessi; ve ne saremo grati per sempre, perché così ci togliete dall'imbarazzo di dover scegliere tra essere obbligati a parlare bene di noi, che siamo Torinesi, e da queste parti è considerato cattiva educazione, oppure mentire.