Il sito del coro Goin'Gospel, diretto dal maestro Alessandro Cora, che opera a Torino dal 1998 e che ha al suo attivo oltre 120 concerti. Descrizione dell'attività e storia del coro.

Note


(1) Con il termine sanctified ci si riferisce solitamente a quel particolare tipo di fervore religioso, tipico del Sud degli Stati Uniti, per cui accompagnando il canto con movimenti del corpo, lamenti ed invocazioni, i fedeli raggiungevano stati di trance ed euforia che simboleggiavano la ricezione dello Spirito Santo. In ambito musicale il termine si riferisce appunto allo stile di canto di queste chiese, caratterizzato da un nervoso swing sottopelle, da un fervore ed un'eccitazione che assottigliavano incredibilmente il confine tra canto, grido e predicazione. Questo fervore, tipico delle prime voci del gospel meridionale degli anni Venti, si attenua sempre di più nel gospel commerciale, senza però svanire mai del tutto.

(2) Il termine moan, che significa "lamento", si riferisce ai suoni variamente modulati con cui le congregazioni sono solite sottolineare il canto dei solisti o dei cori.

(3) Ci riferiamo in particolar modo al risveglio religioso dei primi anni del XIX secolo. Presbiteriani, Metodisti e Battisti si impegnarono nella conversione ad opera di predicatori itineranti che si muovevano di villaggio in villaggio nel tentativo di convertire chiunque, schiavi neri e padroni bianchi. Caratteristici di quest'epoca erano i camp meetings, raduni religiosi di centinaia di persone in cui i predicatori parlavano per ore ed ore provocando nei fedeli le più diverse reazioni. Proprio qui avvenne, secondo alcuni, l'incontro definitivo tra la cultura bianca e quella nera. Fu proprio grazie a questi raduni che molti neri abbracciarono il cristianesimo ed appresero la pratica degli "inni a metro" (lined hymns), che stimolerà la nascita di molti spirituals. Ad un predicatore che intonava un verso dell'inno (scelto spesso tra quelli antichissimi di Isaac Watts, o negli innari di Charlotte Elliott e William Bradbury), la congregazione rispondeva ripetendo lo stesso verso su un tempo lento ed ipnotico, armonizzando il canto a più voci. I lined hymns sono alla base del canto delle congregazioni del XIX secolo, ed hanno dato origine anche ad uno stile di canto solistico, di cui è maestra Mahalia Jackson, in cui scompare quasi del tutto il beat e la voce si muove su un tempo larghissimo, allungando le vocali o scomponendole in melismi e fioriture.